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3 agosto

REGES D'AGOSTO

di Davide Trabucco

Il 2 agosto 2021 presso villa Giustiniani -Cambiaso, a 90 anni e un giorno dal varo del mitico transatlantico REX, Fondazione Ansaldo ne ha celebrato la straordinaria vita con la pubblicazione del «REX, il sogno azzurro – the blue riband», scritto da Flavio Testi, curato da Fondazione Ansaldo e stampato e distribuito da Erga Edizioni.

All’interno del volume ci sono aneddoti storici, dati tecnici, approfondimenti accompagnati da fotografie e video (accessibili tramite QR Code) e storie da raccontare.

Queste ultime vanno al di là del tempo, e del libro stesso, e si uniscono sotto un unico tema: “il coraggio dell’eccellenza” sempre più legato alla data dell’1 agosto. 90 anni fa l’impresa del mitico Transatlantico Rex, oggi imprese sportive, che si trovano unite sotto un’unica bandiera, sogno di un’estate che si vorrebbe non finisse mai.

 

Cantiere Navale Ansaldo di Genova Sestri Ponente t n passeggeri Rex il varo 1931 nn. 30871

Cantiere Navale Ansaldo di Genova Sestri Ponente t-n passeggeri Rex - il varo - 1931, nn. 30871

Ci sono date che rimangono scolpite nelle nostre menti. Momenti che ricorderemo per tutta la vita, che consegnano alla storia un evento di tale portata che il suo eco riecheggerà nelle pieghe del tempo.
Il primo agosto è un giorno magico per il tricolore italiano.
È il giorno in cui due eccellenze nostrane si sono mostrate ieri al mondo, il giorno in cui tutto diventa possibile.
È il giorno di un mito che nasce e colpirà l’immaginario collettivo.

1 agosto 1931: viene varato a Genova il transatlantico REX, la nave più imponente mai costruita in Italia. Partecipa tutto il paese a quell’inaugurazione, è un tripudio, una festa che va oltre ogni immaginazione. Il REX è la nave dei sogni, simbolo di un’Italia che con capacità e competenze è riuscita a realizzare un prodotto d’eccezione, un’impresa targata Ansaldo che regala al Belpaese la possibilità di rivaleggiare con gli imponenti transatlantici stranieri fino ad allora più grandi e più potenti.
1 agosto 2021: la storia si ripete, ma a tinte sportive. Marcell Jacobs è l’uomo che non ti aspetti, l’uomo che è entrato di prepotenza nelle nostre vite, sconvolgendo le nostre radicate convinzioni, l’uomo che stravolge la logica...l’uomo dei sogni! Nella gara regina dell’atletica, monopolio dei paesi nord e centro americani, un italiano ha ribaltato i rapporti di forza, ha vinto con sicurezza, prepotenza e serenità, in una gara dove mai nessun italiano aveva raggiunto la finale. Lo stesso vale per Gianmarco Tamberi che vince due volte: contro la sfortuna dell’infortunio, contro la forza di gravità, vince con sorriso e spensieratezza.

Cosa è cambiato improvvisamente? Nulla. La verità è che il talento, l’eccellenza sono prerogative di questo paese, da sempre. Non vogliamo scendere a una certa retorica “facilona”, semplicemente è la storia d’Italia. Artisti, poeti, ingegneri, scienziati, dove la cultura umanistica si interseca con quella scientifica. Il Belpaese è l’incontro di più anime che convivono producendo un mosaico dai colori variopinti, dove ogni tessera concorre a creare un capolavoro, talvolta anche un “casino”.
Il nostro gap (per dirla in anglosassone) è una mancanza di fiducia, che spesso sfocia in un’autocritica feroce. A volte è più facile essere Tafazzi che essere Jacobs. Eh sì… perché in realtà siamo tutti Jacobs o Tamberi, siamo eredi di un patrimonio più unico che raro, siamo protagonisti della realizzazione di alcune delle più grandi opere su questo pianeta. E ci siamo fermati all’1 agosto!

T n passeggeri Rex nel porto di Genova in occasione della Cerimonia Nastro Azzurro 1933 nn. 31837

T-n passeggeri Rex nel porto di Genova in occasione della Cerimonia Nastro Azzurro, 1933, nn. 31837

Il REX cos’è in fondo se non un prodotto della sapienza, dell’industriosità italica? Dalla nave più veloce del mondo, con la vittoria del Nastro Azzurro nel 1933, siamo passati ad avere esattamente 90 anni dopo l’uomo più veloce del mondo e l’uomo che salta più in alto. Storie di orgoglio, storie già entrate nel mito…volano sull’acqua e sulla terra, corrono per realizzare il minor tempo possibile, saltano asticelle sempre più alte, proiettandosi in una dimensione dove il tempo o l’altezza dal suolo non contano, ma che esistono soltanto in funzione di un sogno, un traguardo da raggiungere.
I re hanno il potere più grande, quello di generare sogni, sono amati e seguiti, ma soprattutto hanno il dono di vivere oltre il loro tempo. I re dell’1 agosto sono legati da un filo che li accomuna: sono figli del tricolore, quel verde, bianco e rosso che ci ricorda, una volta di più, quanto è bello essere italiani.

Transatlantico REX: 4 g, 13 h, 58 m, velocità media 28,92 nodi (53,56 km/h) vittoria del Nastro Azzurro per la più veloce traversata dell’Atlantico da Gibilterra al Faro di Ambrose (New York). Agosto 1933

Lamont Marcell Jacobs: 9”80, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo nei 100 m piani. Velocità media 38,4 km/h. 1 agosto 2021

Tamberi GianMarco: 2 metri e 37 centimetri, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Tokyo nel salto in alto 1 agosto 2021

Nihil nobis metuendum est, praeter metum ipsum (Non dobbiamo aver paura che della paura) da “Vita di Cesare” - Plutarco

Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi ori olimpici foto di Ciro Fusco Ansa

 

 

 

 

 

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