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La mostra #CdM – Civiltà delle Macchine propone una selezione delle più belle immagini tratte da Civiltà delle Macchine, rivista bimestrale pubblicata dal 1953 al 1979 da Finmeccanica.

Fondata da Leonardo Sinisgalli, e da lui diretta fino al 1957, Civiltà delle Macchine doveva essere un ponte per mettere a contatto alcuni tra i massimi scrittori, artisti e poeti con la realtà della scienza, dell'industria, della tecnologia; un laboratorio in grado di verificare l’utilità, e per certi versi l’insostituibilità, dell’approccio creativo dell’arte e della letteratura come strumento di conoscenza per fenomeni che di letterario non hanno nulla.

Sinisgalli interroga quindi i più importanti intellettuali del suo tempo e li invita ed esporre le loro considerazioni, riflessioni, ma anche paure ad angosce, sulle macchine e sul loro ruolo nella civiltà moderna. Le risposte oscillano tra l'utopia espressa da Moravia (“Il dominio sulla macchina senza inconvenienti e senza pericoli”), l'ottimismo di Gadda (“La parola progresso, che altrove è mito e bugia, non è mito e neppure bugia, nel vasto cantiere della verità meccanica dove sono ad opera le macchine”), il pragmatismo di Tofanelli (“Dalla bicicletta a motore all’aereo supersonico, alle macchine a propulsione atomica, la sostanza non cambia. Nella lotta contro la miseria e per l’accorciamento delle distanze, la macchina ha un compito decisivo, ed è dalla parte di chi lavora”) e ancora i dubbi espressi dal pur entusiasta Ungaretti sulla possibile disumanizzazione prodotta dalla società tecnologica e sulla necessità di dominare la macchina, di “renderla moralmente arma di progresso”.

Problemi, discussioni, quesiti anche cruciali mai così centrali e attuali come oggi, in un’epoca in cui si costruiscono macchine, che servono a delle macchine, per produrre altre macchine.

Proprio per questo nel 2019, dopo un silenzio durato quarant'anni, Fondazione Leonardo ha deciso di rieditare la rivista sotto la direzione tecnica di Peppino Caldarola, rinnovandone il progetto editoriale e proponendola con periodicità trimestrale. Il primo numero della nuova rivista è stato presentato il 5 giugno 2019 al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci di Milano.

Da Sinisgalli a Caldarola, attraverso richiami costanti tra Civiltà delle Macchine e Nuova Civiltà delle Macchine, la mostra vuole dunque illustrare quelli che erano e sono i punti cardinali, le quattro direzioni principali verso le quali muoversi per raggiungere un progresso sostenibile e alla portata di tutti: cultura umanistica, innovazione tecnologica, arte e industria.

Percorso Espositivo:

il percorso espositivo è composto da 65 pannelli e un filmato


Tappe:

Leonardo, via Puccini 2, Genova

18 febbraio 2021

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