Fondazione Ansaldo ha presentato in diretta streaming, dalla sede di Confindustria Genova, il calendario 2021 I Mestieri della Memoria nell’ambito del progetto Fotografia e Industria sostenuto dalla Compagnia di San Paolo e i progetti Mostre in Fabbrica e Il Politecnico dei Ragazzi - Digital. All’evento hanno preso parte Giuseppe Zampini – Presidente di Confindustria Liguria; Ilaria Cavo – Assessore Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, Politiche giovanili, Scuola, Università e Formazione, Cultura e Spettacolo, Programmi comunitari di competenza Regione Liguria; Barbara Grosso – Assessore alle Politiche Culturali, Politiche dell'Istruzione, Politiche per i Giovani Comune di Genova; Raffaella Luglini – Presidente Fondazione Ansaldo e Lorenzo Fiori – Direttore Fondazione Ansaldo.

Per la prima volta viene presentato un calendario dinamico, fatto di fotografie evocative, parole suggestive e video coinvolgenti, accessibili grazie a un apposito QR code, i quali saranno svelati di mese in mese.  Il calendario, a tiratura limitata e non in vendita, verrà reso disponibile per tutti in versione digitale sul sito www.fondazioneansaldo.it/calendario-2021

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     “La Fondazione Compagnia di San Paolo è al fianco della Fondazione Ansaldo nell’attuazione del grande progetto Fotografia ed Industria riconoscendo alla fotografia industriale d’epoca l’importanza di bene artistico-culturale e il valore di fonte storica: per questo lo sostiene nell’ambito della Missione Custodire la bellezza, dell’Obiettivo Cultura. L’importante lavoro di digitalizzazione, catalogazione e predisposizione alla consultazione realizzato in questi anni renderà disponibile un pezzo di storia industriale e sociale, fornirà alla comunità scientifica nuove fonti per lo studio della storia economica italiana e svelerà un patrimonio artistico di indiscutibile valore artistico. Il calendario 2021 è una splendida iniziativa per svelare la bellezza di questa eredità”

Francesco Profumo    Direttore Fondazione Compagnia di San Paolo


     “Con il 2021 la tradizione dei calendari di Fondazione Ansaldo arriva alla sua dodicesima edizione con un nuovo concept che intende valorizzare in chiave moderna e in prospettiva futura i temi dell’industria e del lavoro. Il calendario è stato intitolato I Mestieri della Memoria, raccontati attraverso i materiali dell’archivio Ansaldo che consentiranno di scoprire 12 comparti industriali, uno per ogni mese. È il risultato di un intenso lavoro di ricerca, catalogazione e digitalizzazione realizzato grazie al supporto della Fondazione Compagnia di San Paolo nell’ambito del progetto Fotografia e Industria che giungerà proprio nel 2021 alla sua conclusione. Il nostro augurio è quello continuare a lavorare con gli occhi puntati al futuro, imparando dal passato.”

Raffaella Luglini   Presidente Fondazione Ansaldo


     Il progetto Fotografia e Industria non è solo luogo di memoria del passato, ma assieme agli altri documenti raccolti in Fondazione consente di cogliere storie di uomini e di aziende, percepire i valori sociali dell’industria, la valenza del legame con il territorio, le motivazioni dei successi e le ragioni degli insuccessi. Il calendario 2021, originale nella sua concezione, è una rappresentazione più che sufficiente per fare apprezzare l’enorme lavoro di ricerca, raccolta e sistematica rappresentazione del lavoro effettuato dalla Fondazione Ansaldo, che può aiutare ad una più corretta interpretazione dell'industria, dei suoi uomini e delle sue donne. Come appassionato sostenitore di questa Fondazione Ansaldo, mi è naturale quindi ringraziare la Presidente Raffaela Luglini per la decisione di accompagnare il nuovo anno con I Mestieri della Memoria e Fondazione Compagnia di San Paolo per il supporto dato alla realizzazione di questo calendario, con l’augurio che esso permetta di riscoprire quei valori che hanno costituito la base e l’orgoglio della nostra storia industriale.

Giuseppe Zampini  Presidente Confindustria Liguria


     “Le immagini del calendario 2021 raccontano una grande tradizione industriale, mostrano i cambiamenti nella società e nella vita delle persone, raccontano gli adattamenti continui alle necessità e alle circostanze storiche di un territorio che è sempre stato protagonista nella storia sociale ed economica italiana. Ringrazio Fondazione Ansaldo per aver celebrato i suoi due anniversari con iniziative che non solo mettono in luce il grande patrimonio iconografico e documentale di cui è custode, ma che per stile e formule scelte seminano efficacemente domande e suggestioni, arrivando a emozionare anche i più giovani e non solo chi, per età, ha maggiore memoria delle trasformazioni che Genova e la Liguria hanno attraversato”.

Ilaria Cavo  Assessore Politiche socio sanitarie e Terzo Settore, Politiche giovanili, Scuola, Università e Formazione, Cultura e Spettacolo, Programmi comunitari di competenza Regione Liguria

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      «I Mestieri della Memoria è il titolo del calendario 2021 di Fondazione Ansaldo, che a conclusione di un anno complicato si presenta al nuovo inizio con una veste grafica inedita e con la sua prima versione digitale.  Una dodicesima edizione che vuole mettere in risalto i temi dell’industria e del lavoro e che ci restituisce un pezzo del nostro passato attraverso foto industriali d’epoca: un patrimonio di grande valore artistico e culturale, da custodire e divulgare. Ringrazio dunque Fondazione Ansaldo, la quale si conferma come valida custode della memoria delle esperienze di lavoro industriale legate al nostro territorio e che, mediante le immagini di pregio del calendario del nuovo anno, ci regala uno spaccato di storia sociale e di tradizione genovese e ligure».

Barbara Grosso Assessore alle Politiche Culturali, Politiche dell'Istruzione, Politiche per i Giovani Comune di Genova


Mostre in Fabbrica è un’iniziativa che ha l’obiettivo di far conoscere i materiali costuditi da Fondazione Ansaldo portandoli all’interno delle imprese, industrie e fabbriche presenti sul territorio genovese e ligure e riproponendoli al grande pubblico digitalmente attraverso visite virtuali. Ad oggi è stata inaugurata la mostra #Women presso la sede genovese di Leonardo e che, a breve, verrà riallestita all’interno delle fabbriche di Ansaldo Energia.

 Il Politecnico dei Ragazzi è un’iniziativa in collaborazione con AMT Genova per portare i ragazzi (a partire dalla terza media) all’interno delle imprese e delle industrie liguri con lo scopo di aiutarli a orientarsi al meglio nelle loro future scelte in ambito di studio e di lavoro. Il progetto, presentato durante Orientamenti 2019 insieme all’autobus AMT vestito con l’apposita livrea rappresentativa dell’iniziativa, era stato sospeso a causa dell’emergenza Covid. Oggi è stato rilanciato grazie alla didattica a distanza.

Genova, 14 dicembre 2020 – Fondazione Ansaldo ha presentato, presso la sede di Confindustria Genova, il calendario 2021 I Mestieri della Memoria nell’ambito del progetto Fotografia e Industria sostenuto da Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il 2020 è stato un anno di trasformazioni e, proprio per questo, di particolare impegno per Fondazione Ansaldo che ha realizzato numerose iniziative, in gran parte in versione digitale. È stato inoltre l’anno di due anniversari importanti: quello dei 20 anni dall’istituzione della Fondazione e quello dei 40 anni dall’apertura al pubblico dell’Archivio Storico Ansaldo.

Fondazione Ansaldo è custode della memoria del lavoro proveniente da realtà imprenditoriali, pubbliche e private, legate al territorio ligure. Per concludere l’intenso anno e guardare ad un nuovo inizio, Fondazione Ansaldo ha scelto di dedicare il calendario 2021 a grandi imprese industriali del passato. 

L’innovazione, il progresso e il lavoro sono temi strettamente legati al presente. Si fatica a ricordare e comprendere come le scoperte del passato fossero allora novità eccezionali, e sembra ancora più inconcepibile immaginare che ciò che troviamo oggi straordinario un domani verrà considerato come ordinario.

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I Mestieri della Memoria, che accompagneranno lo scorrere del nuovo anno, si pongono quindi l’obiettivo di mantenere vivi e attuali quei valori che hanno rappresentato per la storia del nostro Paese: progresso, crescita, riscatto e speranza, così da essere oggi fonte di ispirazione per il futuro.

Il calendario chiude le celebrazioni del doppio anniversario 20+20 della Fondazione Ansaldo avviate con il webinar del 23 maggio con la partecipazione di S.E. Rev.ma Cardinale Bagnasco, delle Istituzioni locali e degli stakeholder della Fondazione.  Le celebrazioni sono proseguite con altre iniziative, che proseguiranno anche nel 2021, quali le rubriche on-line #celafaremo e #storiedaraccontare, la progettazione e  pubblicazione del libro “i Mille del Ponte”, la prima mostra - #Women - del ciclo “Mostre in fabbrica” allestita nella sede di Leonardo in  Via Puccini e dedicata alla figura delle donne nel mondo del lavoro, la mostra fotografica “Vedere dove gli altri guardano” di Michele Guyot Bourg allestita nelle sale di Villa Cattaneo dell’Olmo sede della Fondazione (entrambe le mostre sono fruibili on-line). 


 

Presentazione del calendario     I Mestieri della memoria

 

tirocini

 

In convenzione con l’Università degli Studi di Genova da oggi sarà possibile avviare l’iter per attivare un tirocinio curriculare presso Villa Cattaneo dell’Omo, sede di Fondazione Ansaldo.

Il tirocinio ha come obiettivo l'acquisizione da parte del tirocinante di alcune competenze di base in materia di archivi storici (documentali, fotografici e filmici) e fondi bibliotecari a stampa legati al mondo imprenditoriale e industriale del territorio genovese e ligure dalla metà dell'Ottocento fino ai giorni nostri. Tali competenze saranno maturate attraverso la schedatura dei materiali d'archivio su software dedicato (Omeka) e la catalogazione delle pubblicazioni a stampa nell'ambito del Sistema Bibliotecario Nazionale - Polo delle Biblioteche Liguri. Attraverso il contatto diretto con i materiali storici conservati in Fondazione Ansaldo, che saranno spiegati e contestualizzati dal tutor aziendale, il tirocinante acquisirà capacità e conoscenze professionali utili all'avvio di una esperienza professionale legata alla tutela, conservazione e valorizzazione dei Beni culturali.

Per informazioni e contatti:

Mail. Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per presentare domanda:

https://tirocinitesi.unige.it/home/proposte_tirocini_tesi : Archivi d'impresa - l'impresa degli Archivi

incipit

Fondazione Ansaldo ha ospitato il Festival Incipit presso la propria sede di Villa Cattaneo dell’Olmo lo scorso 18 ottobre. L’iniziativa del Festival nasce nel 2018 dall’incontro tra professionisti del settore cultura ed esperti della promozione territoriale, uniti dal desiderio di far riscoprire la vocazione letteraria della città di Genova. Sin dalla prima edizione, lo scopo dell’evento è stato quello di coinvolgere il pubblico in un cammino alla scoperta di autori e luoghi inusuali della città, offrendo nuovi stimoli e spunti di riflessione. La prima edizione ha coinvolto più di 20 scrittori italiani che si sono incontrati in una decina di luoghi scelti appositamente per unire nel segno della letteratura la città da levante a ponente.

Presso Villa Cattaneo dell’Olmo si sono tenuti due incontri dedicati rispettivamente alla letteratura e al progresso:

-         “L’Italia che ha mantenuto le promesse” con Giuseppe Lupo e Claudio Panzavolta;

-         “L’Italia che ha tradito le promesse”, moderato da Massimiliano Lussana e con la partecipazione di Alberto Albertini, Francesco Targhetta e Ginevra Lamberti.

L’Italia che ha mantenuto le promesse

https://www.youtube.com/watch?v=uuD86zSRWgo&feature=youtu.be

La Fondazione Ansaldo è stata la cornice ideale in cui ospitare un doppio panel sul tema del lavoro industriale, declinato prima in relazione agli anni in cui l’Italia era nel pieno del miracolo economico (gli anni dove il Paese credeva nell’industria e guardava all’industria con fiducia e ottimismo), poi negli anni più recenti, in cui le aspettative sono state tradite e per una serie di motivi, molti dei quali non direttamente legati alla dimensione industriale, il modello occidentale ha manifestato i limiti di tenuta. Si tratta di uno degli argomenti più rilevanti, capace di incidere tanto sul tema economico quanto sul terreno antropologico. Negli anni in cui la fabbrica manteneva le sue promesse, infatti, la modernità trovava la sua legittimazione all’interno del discorso industriale. Dopo invece, quando la fabbrica ha perso la sua centralità e la sua funzione, il rapporto con il moderno è diventato conflittuale, problematico e l’ombra di una ostilità segna le scritture più recenti.

Giuseppe Lupo

L’Italia che ha tradito le promesse

https://www.youtube.com/watch?v=1DwgvO8NMCc&feature=youtu.be

Incipit e Fondazione Ansaldo, due meraviglie in un corpo solo.

In un pomeriggio che abbiamo dedicato al confronto, anche letterario, fra l’Italia che manteneva le promesse e l’Italia che ha tradito le premesse, siamo riusciti a conoscere ed apprezzare eccellenze diversissime fra loro ed emozionanti.

Quella letteraria, con il dibattito con Alberto Albertini, Ginevra Lamberti e Francesco Targhetta, che ho avuto la fortuna di moderare e che, a mio parere è stato uno dei più interessanti, vissuti e stimolanti dell’intero festival, un ring dialettico di idee anche contrapposte.

Quella di Genova, grazie a Incipit, festival che - oltre a raccontare la letteratura, ma questa non sarebbe un’esclusiva - racconta la città e questa è un'esclusiva, perché ha la capacità di svelare meraviglie, di aprire porte e portoni, di mettere a disposizione spazi, come una bellissima signora ritrosa sulla sua bellezza che, finalmente, si lascia guardare, ammirare, amare, accarezzare.

E quella della Fondazione Ansaldo, con i suoi documenti, con le sue storie da raccontare, con lo splendore di Villa Cattaneo dell'Olmo, con la capacità di raccontarci l'impresa e il lavoro, non solo quelli di Genova, ma proprio il "saper fare" che è l'orgoglio del nostro Paese.

Ecco, credo che nel pomeriggio di Incipit abbiamo fatto molto, ma molto di più che "presentare libri".

 

Massimiliano Lussana

XIX SettimanaCulturaImpresa Banner

Prende avvio oggi 5 novembre, fino al 20, la XIX Settimana della Cultura d’Impresa organizzata da Confindustria e Museimpresa. Il tema è “Capitale Italia. La cultura imprenditoriale per la rinascita del Paese”. Con questa riflessione si portano al centro dell’attenzione il ruolo dell’impresa e dell’imprenditore, motori di innovazione, creatori di ricchezza, propulsori di benessere e coesione sociale.

Quest’anno Fondazione Ansaldo partecipa digitalmente attraverso la pubblicazione on-line sul sito e sui social di tre video:

  • Promesse Mantenute: un racconto dell’Italia che ha mantenuto le promesse e che ha raggiunto grandi risultati in campo industriale, imprenditoriale, tecnologico e ingegneristico,
  • Villa Cattaneo dell’Olmo: scopri la sede di Fondazione Ansaldo,
  • Vedere dove gli altri guardano: una mostra dedicata al fotografo Michele Guyot Bourg allestita presso la Fondazione Ansaldo.

L’obiettivo è quello di raccontare momenti passati del mondo del lavoro, del mondo della cultura e di quello della vita quotidiana nel contesto genovese.  

Guarda i video

Promesse mantenute

Benvenuti a Villa Cattaneo dell´Olmo

Vedere dove gli altri guardano

Tempi MOderni 2030 Genova eventoFB

Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e Fondazione Leonardo-Civiltà delle Macchine hanno organizzato e promosso un ciclo di tre incontri “Tempi Moderni 2030” che hanno come obiettivo quello di investigare le problematiche sulla deindustrializzazione e individuare, di fronte alle sfide della pandemia, nuovi indirizzi di sviluppo. Il ciclo di incontri comincerà a Genova, con la collaborazione di Fondazione Ansaldo e con il contributo del Festival della Scienza e dell’Archivio di Stato di Genova, e proseguirà poi a Napoli e Taranto. Tre città che, più di altre, rappresentano la cartina tornasole dei problemi aperti dalla scomparsa dell’Italia industriale.

Genova è stata parte integrante di quel triangolo industriale che ha trainato la crescita italiana dal dopoguerra. Oggi il capoluogo ligure si trova a fare i conti con gli effetti della deindustrializzazione e della globalizzazione del commercio mediterraneo. Il suo rilancio passa dal potenziamento dei collegamenti infrastrutturali, fisici e digitali, per consentire alla città di cavalcare nuovamente le onde dello sviluppo.

L’evento si svolgerà nell’ambito del Festival della Scienza di Genovail 29 ottobre alle 17.30 presso l’Archivio di stato di Genova, in sola diretta streaming nel rispetto delle limitazioni anti Covid.

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